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domenica 1 marzo 2015

Jurassic World, ovvero perché nessuno pensa ai bambini!


http://www.earthmagazine.org/article/dueling-dinosaurs-hit-auction-block

The beauty of nature lies in detail (Stephen Jay Gould)

Come primo post avevo in mente qualcosa di introduttivo sulla mia attività di ricerca, un sunto in cui potere accennare quali sono stati i miei primi interessi e raggiungimenti scientifici.
Ho deciso invece di rompere il ghiaccio, puntanto su qualcosa di più profondo e radicale, parlare di uno dei pilastri portanti della paleontologia, uno dei concetti basilari di questa scienza, così diffusamente dibattuto in questi ultimi tempi (non geologici) da causare feroci scontri fra i massimi studiosi della materia: Jurassic Park, o meglio, la sua ultima versione cinematografica, Jurassic World. Non mi soffermerò sul trailer, commenti sulla CGI o la sceneggiatura già per molti scontata fin dai primi passaggi promozionali trasmessi in TV o dal web. 
Altri hanno già diffusamente trattato l'argomento.
Ci tenevo comunque ad esprimere una mia opinone personale. 
Sottolineo che, quando il film uscirà, sarò seduto in prima fila e spero davvero la pellicola abbia un successo se non superiore, quantomeno paragonabile al primo. 
Ciò che sto per scrivere è frutto di una riflessione più sottile. Essendo nato alla fine degli anni '80, ho vissuto la mia infanzia nel pieno della "dino-mania", in particolare quell'interesse così permeante nella società per i dinosauri e la preistoria in generale, scatenato dal primo film, Jurassic Park (1993) e dai successivi sequel. 
L'influenza che ebbero questi film, in particolare il primo, sulla mia psiche è evidente.
Guardando in retrospettiva diversi aspetti del movimento che hanno circondato la promozione di quel film, dai gadget ai poster, dai giocattoli per bambini alle stesse videocassette che girarono per quasi ogni casa di ogni famiglia, ho notato una cosa in particolare. Come stessa ammissione dello staff dietro al film, regista compreso, l'idea di riportare i dinosauri sul grande schermo non doveva essere solo un'impresa di intrattenimento, ma anche un modo di educare il grande pubblico a temi scientifici astrusi e particolarmente distanti dalle masse. Lo stesso intento, è stato esplicitamente espresso dall'autore del romanzo che diede inizio a tutto, il compianto Michael Crichton, che del "thriller scientifico", una sorta di romanzo giallo condito con temi scientifici spesso ancora non trattati nella letteratura popolare, fece proprio un marchio di fabbrica. 
Parlare di ognuno di questi aspetti sarebbe troppo dispersivo e sinceramente, prentenzioso da parte mia. Vorrei soffermarmi però su una cosa in particolare. 
Controllando del materiale promozionale dell'epoca, non era raro ritrovare dichiarazioni scritte, frasi o spiegazioni, che rimarcavano come Jurassic Park fosse un motivo per fare conoscere alle persone temi scientifici come i dinosauri, i fossili e il DNA. In altre parole, il movimento "Jurassic Park" si sforzava di fare divulgazione scientifica. Magari i dinosauri non erano precisi al 100%, magari i Velociraptor erano squamati e con i polsi da zombie (anche la versione di JW del 2015 non ha fatto progressi in questo senso...), ma lo sforzo appariva allora palese a chiunque fosse scientificamente (in generale) e paleontologicamente (in particolare) consapevole. Questo spirito, nel 2015, è assente. E sta mancando (cosa per me ancora più grave che nel film stesso) in qualcosa di primaria importanza nel merchandising legato al film: i giocattoli
Fra qualche mese, bambini da tutto il mondo acquisteranno quei giochi e qualcuno, più suscettibile alla suggestione che un tema così interessante e accattivante come i dinosauri può scatenare, verrà istigato negli angoli più reconditi della propria fantasia ad innamorarsi del mondo preistorico. Ciò che vedo io invece, almeno dalle prime foto promozionali in giro nella rete, sono modelli amorfi ed imperfetti, fatti con l'unico pretesto di apparire dei "mostri da combattimento" da essere venduti e collezionati da ingenui bambini che non potranno minimamente cogliere la bellezza di questi animali. Questo, da paleontologo e appassionato, mi fa male. 
Il famoso e tanto discusso Indominous rex, l'ibrido genetico che dovrebbe giocare il ruolo di antagonista del film, addirittura sembrerebbe non essere nemmeno un dinosauro...
Guardate la foto estratta da un fotogramma del trailer

L'Indominous rex, dal trailer di Jurassic World

Notato niente di anomalo?
L'animale ricostruito in CGI possiede 4 dita artigliate, con un evidentissimo pollice opponibile che ignorerò per non accodarmi a commenti già visti in rete...
La mia sensibilità da amante dell'anatomia dinosauriana viene lesa da un altro dettaglio. Come potete notare da questa foto, l'animale, ripeto, appare dotato di 4 artigli nella mano.
SACRILEGIO (?).
Un dinosauro con 4 dita artigliate?
Prima di chiamare la neuro, dovete seguirmi in questo breve compendio di anatomia comparata della mano rettiliana.
Se guardate la zampa anteriore di un'iguana, potrete notare 5 dita artigliate. Ogni dito infatti, possiede come falange terminale un osso falciforme, rivestito da una copertura cheratinica (costituito dalla stessa proteina che compone i vostri capelli e le vostre unghia), chiamata falange ungueale. Anche i dinosauri sono dotati di falangi ungueali. Persino i coccodrilli, parenti stretti dei dinosauri, in quel gruppo chiamato Archosauria, possiedono ungueali. Ma non in tutte e 5 le dita. 
Questo perché durante l'evoluzione, molte linee di rettili, dinosauri compresi, sono andate incontro ad una riduzione nel numero di falangi delle dita più laterali (V e IV dita in primis).
Questo fenomeno tocca i suoi estremi in due fra i dinosauri più conosciuti, il Tyrannosaurus rex e la gallina. Nessun arcosauro quindi, nè tantomeno nessun dinosauro, è mai stato dotato di 4 artigli nella mano. Il "protagonista del film", che sicuramente farà vendere milioni di pupazzi, non è nemmeno un dinosauro.
Mi rendo conto di come questo discorso sulla fedeltà scientifica nella ricostruzione della zampa anteriore di un dinosauro possa sembrare ridicolo ai più, ma per quanto mi riguarda, alla luce della riflessione riportata sopra, ciò denota una grossa mancanza nello spirito di Jurassic World, in contrapposizione a quello del film originale: volere stupire informando, facendo conoscere le meraviglie ignote ai più, appartenenti ad un mondo scomparso.

3 commenti:

  1. Concordo, ma il giocattolo dell'I. rex è quello che sembra il migliore tra tutti quelli in uscita...non posso non prenderlo XD

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  2. Personalmente, penso che anche lo standard generale nelle ricostruzioni delle action figure lasci a desiderare. Il confronto con i giocattoli del primo e secondo film non regge: https://www.youtube.com/watch?v=0zJI-WmHkY4

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  3. Il quarto artiglio è una apomorfia del genere Indominous evolutasi per afferrare i lavoratori ispanici sottopagati di JW.

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